LE ULTIME SETTE PAROLE DI CRISTO SULLA CROCE

Giovedì 17 aprile

Cappella Palatina di Palazzo Reale, ore 17:00

             

QUARTETTO GAGLIANO                                                                                        EGIDIO CARBONE
Carlo DUMONT  violino,                                                                                                                                voce recitante
Carlo COPPOLA violino, 
Paolo DI LORENZO viola, 
Raffaele SORRENTINO  violoncello
 
Le sette parole di Cristo sulla Croce   
Andrea Luchesi  - Motta di Livenza, 23 maggio 1741- Bonn, 21 marzo 1801 
Joseph Haydn  - Rohrau, 31 marzo 1732 – Vienna, 31 maggio 1809 
 
 
Lo splendido brano Le sette parole di Cristo sulla croce generalmente attribuito a Joseph Haydn, segue la stessa vicenda toccata di almeno otto delle ultime  sinfonie di Wolfang Amadeus Mozart tra cui: Jupiter, Praga, Parigina, Hafner  e alle ultime venti dello stesso Joseph Haydn. I fatti esposti con dovizia di particolari sul libro edito da Controcorrente La Musica del Sole di Enzo Amato rilevano la verità sulla paternità di questo lavoro. Le sette parole di Cristo sulla Croce sono state scritte per Orchestra da Andrea Luchesi allievo di Gioacchino Cocchi e si trovano nel fondo della  Cappella del Principe Elettore Arcivescovo di Colonia Maximilian Friedrich a Bonn  dove dal 1771 alla morte fu Maestro di Cappella. Nel 1784, alla morte del Principe Elettore Arcivescovo di Colonia Maximilian Friedrich, l’8 maggio a Bonn con la consulenza dell'organista Neefe facente funzione di Kapellmeister per l’assenza del titolare Andrea Luchesi e con la certificazione del notaio di corte Fries si procede ad inventariare il fondo musicale della Cappella con la supervisione del successore della reggenza del sacro Romano Impero a Bonn Max Franz, Arciduca d'Austria, fratello di Giuseppe II e molto amico di Mozart.  Nel 1794 l'invasione francese pose fine alla Corte di Bonn. Dopo questa data e varie peripezie, il fondo musicale della Cappella viene portato nel 1836 nella Biblioteca Estense di Modena dove sono attualmente visionabili le parti staccate del lavoro in oggetto (Mus-D-167) con l’indicazione Le sette parole del Salvatore sulla croce, la parte del contrabbasso riporta in frontespizio: Le sette espressioni del Salvatore sulla croce. La storia dice che Joseph Haydn ricevette dalla Spagna e precisamente dal Capitolo della Cattedrale di Cadice per il  contesto liturgico delle cerimonie della passione di Cristo, l’importantissima commissione delle Le sette parole di Cristo sulla Croce alla fine del 1785 o nel corso del 1786 notizie sulla prima esecuzione la ritengono avvenuta alle tre pomeridiane del venerdì santo del 1787. L’autografo di Haydn di questa partitura non esiste. Della composizione venne poi realizzato un adattamento per quartetto d'archi sicuramente con l’intervento di Joseph Haydn e uno in forma di Oratorio per soli, coro e orchestra il cui testo è di Michael Haydn fratello di Joseph. 
1784 redazione inventario di Bonn dove sono presenti le parti staccate delle Sette Parole, 1787 prima esecuzione delle sette parole a cura di Joseph Haydn. A voi lettori la conclusione.

 

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